TEATRO TERAPIA

Con il termine Teatro Terapia si definisce la disciplina che utilizza il linguaggio del teatro a scopi educativi, espressivi e riabilitativi contribuendo ad aiutare la persona in un processo di consapevolizzazione di sé, della propria identità, dei propri limiti e dei propri confini, corporei, sociali e relazionali.

Il teatro è lo stimolo per comunicare emozioni, sensazioni, il proprio stato d’animo ed offre la possibilità di esprimersi attraverso altre forme artistiche che per sua natura contiene: il suono, il ritmo, il colore, il gesto, il movimento, la narrazione, le parole.

Il qui ed ora permette alla persona di essere completamente immersa in uno spazio-tempo altro, sperimentando la possibilità di creare e interpretare i propri personaggi.

Obiettivo principale di questo lavoro è, appunto, fare leva sul momento presente per viverlo appieno senza ricordare o programmare momenti diversi da quello attuale.

Il teatro è un contenitore dove provare a giocare, esprimersi liberamente senza alcun giudizio di valore, sperimentare il gioco di essere qualcun altro o se stessi, comunicare ed entrare in contatto con sé e con gli altri, far parte di un gruppo senza perdere la propria identità, divertirsi in un tempo sospeso dalla quotidianità, scoprire i propri limiti e le proprie risorse, mostrarsi come non ci si mostra in altri contesti, ascoltare gli altri, cambiare la propria forma, improvvisare, entrare in contatto con le emozione proprie e dell’altro, perdersi e ritrovarsi.

Nell’approccio della Teatro Terapia con l’Alzheimer l’attività viene proposta in uno spazio protetto fisicamente e emotivamente, perché la persona possa sentirsi completamente a suo agio e libera di esprimersi, senza il timore di sbagliare.

Principali obiettivi dell’utilizzo della Teatro Terapia sono:
– Fornire sostegno all’anziano mentre affronta il processo di invecchiamento in una condizione patologica, valorizzando le sue capacità residue, sostenendolo nella creazione di un oggetto artistico che possa farlo sentire ancora “capace”;

– Promuovere l’espressione di emozioni e di sentimenti legati alla storia personale del partecipante, in modo che essa possa prendere forma attraverso l’uso dei materiali artistici;
– Riattivare memorie corporee legate alla “relazione primaria”, che riaccendono affetti perduti a causa del deterioramento cognitivo, attraverso l’utilizzo diretto dei diversi materiali artistici;

– Stimolare, nella persona affetta da demenza, l’attività, la curiosità e la vitalità attraverso l’incontro con i materiali artistici e la condivisione con il gruppo e l’attore.

– Favorire l’attivazione delle interazioni interpersonali con il terapeuta e/o il gruppo, al fine di promuovere la regolazione delle emozioni, lo sviluppo dell’identità, dell’autostima e dei livelli di coscienza.

Il Centro Igea si avvale del supporto dell’Associazione EstroDestro, che è la Scuola di Improvvisazione Teatrale di Pescara affiliata all’Associazione Nazionale Improteatro.